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Minggu, 02 Maret 2014

Caracas, liberata la fotografa italiana Francesca Commissari

Francesca Commissari annuncia su twitter la sua liberazione
CARACAS - E' stata liberata Francesca Commissari, la fotografa italiana che era stata fermata venerdì dalla 'guardia nacional bolivariana' durante una manifestazione di protesta antichavista a Caracas. La Commissari ha avuto "la piena libertà" al termine di un'udienza presso il palazzo di giustizia. Anche altri 39 giovani fermati con lei durante le proteste nella 'Piazza Altamira' della capitale sono stati rilasciati, anche se dovranno rispettare delle normative cautelari decise dal giudice. 
L'italiana, residente da qualche anno in Venezuela, è stata fermata nell'ennesimo fine settimana di cortei e tensioni a Caracas durante una marcia nella 'plaza Altamira', uno dei punti chiave delle contestazioni studentesche anti-chaviste di questi giorni. A fare la denuncia poco dopo é stato il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa (Sntp). La fotografa è collaboratrice di El Nacional (tra i principali media del paese), che dopo aver saputo del fermo, ha pubblicato nella home page una sua fotogalleria con immagini del Venezuela.
La Commissari ha trascorso la notte a Fuerte Tiuna, principale base militare del paese, dove è stata assistita dai rappresentanti diplomatici italiani. In attesa della decisione dell'autorità legale, che ha infine rilasciato l'italiana, il sindacato della stampa ha via twitter convocato una protesta davanti al palazzo della Giustizia, proprio "a seguito dell'arresto illegale della fotoreporter italiana".

Sabtu, 01 Maret 2014

Fotografa italiana che documentava i disordini a Caracas arrestata dalla polizia

Francesca Commissari (El Nacional)
ROMA - La fotografa italiana residente in Venezuela, Francesca Commissari, è stata fermata ieri dalla polizia venezuelana mentre copriva gli incidenti avvenuti in piazza Altamira a Caracas per il quotidiano El Nacional,  con il quale collabora. Lo riferisce il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa (Sntp). In vari tweet l'organizzazione sindacale conferma che la fotografa si trova in un commissariato di polizia, che è stata raggiunta da un avvocato, e che il consolato italiano nella capitale venezuelana è stato informatoAttraverso l'account Twitter @ Mrlz_Crdv,la stessa  Commisari ha avvisato un collega che era stata arrestata, privata delle sue attrezzature e trasferita in una installazione militare.
Secondo quanto riporta la tv di Stato Vtv, la Guardia Nazionale avrebbe effettuato una vasta "operazione speciale" arrestando 41 persone, "delle quali 8 straniere", con l'accusa di "terrorismo internazionale. Le autorità non hanno ancora confermato questa informazione né fornito dettagli sugli stranieri arrestati nel corso dei violenti scontri di venerdì nella piazza di Altamira, nel quartiere chic di Chacao, ad est di Caracas.
Un fotografo, che ha preferito l'anonimato, ha raccontato come è stata arrestata Francesca. "Eravamo in Altamira, abbiamo fotografato quello che stava accadendo quando improvvisamente messi della polizia si sono mossi e cominciammo tutti a correre. In mezzo alla confusione, ci siamo persi l'un l'altro. Sono riuscito a entrare in un edificio,  lei non era con me, ha iniziato a chiamare e inviare messaggi, ma non ha mai avuto risposta. Più tardi, via Twitter, ho cominciato a chiamare tanti amici giornalisti e colleghi per vedere se sapessero dove fosse perché erano con lei, ma Francesca era scomparsa. Più tardi, solo via Twitter, è stato confermato che è stata arrestata". Il fotografo ha aggiunto: "Sembra che la Guardia Nazionale l'abbia risnchiusa a Fort Tiuna. Dicono gli avvocati che potrebbe essere espulsa perché non era registrata come un giornalista".