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Senin, 03 Maret 2014

L’offerta di Air Europa per volare a Santiago del Cile



La spettacolare linea costiera del Pacifico, gli altipiani andini, i parchi nazionali, la cultura indigena, tutto il meglio che offre il Cile ad una tariffa d’eccezione firmata Air Europa. La compagnia spagnola, controllata dalla holding Globalia Corporacion, dedica ai suoi passeggeri una promozione da non perdere per raggiungere Santiago del Cile, capitale dell’omonimo stato. 

La promozione sarà attiva fino al 7 marzo ed è soggetta a disponibilità. Importante quindi affrettarsi per acquistare un biglietto con il vettore iberico per raggiungere Santiago al prezzo base di 598,00 euro tasse incluse (diritti di agenzia esclusi).
Il biglietto consentirà di partire per raggiungere la città cilena dal 15 aprile al 31 maggio 2014 con ritorno entro i successivi 2 mesi, un lasso di tempo sfruttabile per scoprire tutto il meglio della splendida nazione sudamericana. Il Cile offre infatti una variopinta offerta turistica composta da deliziose cittadine, zone dai panorami mozzafiato e località affacciate sull’Oceano Pacifico dall’indiscusso fascino.

L’offerta proposta da Air Europa è particolarmente interessante per il mercato italiano in forza delle comode coincidenze all’aeroporto Barajas di Madrid. il vettore spagnolo collega l’Italia alla penisola iberica con 4 voli quotidiani; due da Milano Malpensa e due da Roma Fiumicino.



Rabu, 19 Februari 2014

Milano sempre più capitale del turismo del lusso


MILANO - La metropoli lombarda sempre più meta del turismo leisure di medio-alto livello. Alberghi più pieni nel week end con un tasso di occupazione camere passato dal 57% al 61% nel 2013 (+ 7,2% rispetto il 2012). 85 milioni i ricavi alberghieri milanesi da tutti i week end del 2013. Ricettività d’élite, entertainment di livello e di respiro internazionale, moda, manifattura ed artigianato di qualità, proposte culturali ed eventi di portata internazionale, infrastrutturazione di buon livello: questi gli ingredienti del turismo nel capoluogo meneghino che registra proprio nel segmento del lusso i risultati migliori. Picchi di presenze nel week end, con incrementi che arrivano a segnare un +17%, sono stati rilevati a marzo, giugno, agosto, ottobre e dicembre.
Ricavi in crescita per gli alberghi milanesi nell’ultimo anno (passano da 928,6 milioni a 970,9 milioni tra il 2012 e il 2013, 42 milioni in più). Aumentano soprattutto i ricavi nei mesi di giugno (+16 milioni di euro), ottobre (+9 milioni) e dicembre (+8 milioni). 
I dati emergono da un’elaborazione del barometro del comparto Alberghiero realizzato dalla Camera di commercio di Milano in collaborazione con RES e STR sull’anno 2013.

Explora e i Club di Prodotto Milano. La società che promuoverà e gestirà il sistema integrato del turismo, è partecipata da Camera di commercio di Milano e Unioncamere Lombardia con il 60 per cento e da Regione Lombardia ed Expo 2015 S.P.A, rispettivamente con il venti per cento.
Gli obiettivi di Explora mirano principalmente a rafforzare una governance, supportando operatori e amministrazioni locali nella formulazione di proposte turistiche convincenti e nella loro “promocommercializzazione” sul mercato estero.
Core dell’operazione sarà il portale di Explora, contenitore per tutte le offerte turistiche catalogate in “Club di prodotto”. I “Club di Prodotto” sono strutturati in aggregazioni di operatori definiti sulla base delle motivazioni turistiche e dei requisiti cui le strutture dovranno rispondere.

“I Club di Prodotto Milano sono un’iniziativa innovativa ed importante per lo sviluppo del settore turistico - ha dichiarato Remo Eder Consigliere della Camera di commercio di Milano -. Il successo di Expo non può, né deve diventare un evento isolato: l’esposizione universale deve essere uno strumento per meglio posizionare Milano, la Lombardia, e l’Italia nello scenario turistico delle destinazioni internazionali. L’obiettivo è ambizioso e postula un radicale cambiamento di prospettiva perché il mercato si misura oggi con nuove dinamiche: i viaggi sono sempre più brevi e più “tematici”, è cambiato il turista alla ricerca di autenticità, di proposte uniche e personalizzate”.

“Attraverso i Club di Prodotto Milano, l’offerta turistica viene segmentata in logica di domanda per facilitare il percorso di scelta del turista -ha dichiarato Josep Ejarque direttore generale della società Explora S.C.p.A-. La caratterizzazione dell’offerta turistica territoriale deve essere creata e comunicata al turista, soprattutto straniero, con molto anticipo, con l’obiettivo di allungare i tempi di permanenza grazie ad un’offerta seducente e convincente. Fondamentale, quindi, puntare su asset fortemente attrattivi e competitivi”.

Presentate oggi agli operatori turistici  del settore accomodation e alle associazioni di categoria del territorio le linee guida di promozione turistica in vista di Expo 2015. Durante l’evento sono stati indicati, alle imprese che vorranno aderire al progetto, vantaggi e le modalità d’iscrizione ai Club di Prodotto.

Jumat, 14 Februari 2014

Un tour operator vende sesso per turisti in Belize


BELIZE CITY - Sesso per turisti in BelizeUna nuova destinazione per un'avventura erotica o un'attività illegale. Se non ci credete consultate il sito dedicato al turismo sessuale sede negli Stati Uniti, GlobalFantasiesPotete trovare il Belize elencato come destinazione di vacanza "Fantasy per adulti". Non è un segreto che il Belize sia una destinazione turistica molto popolare tra i visitatori da crociera  che vogliono allontanarsi dagli inverni gelidi del Nord America e dell'Europa, per godere della loro luna di miele o semplicemente per scoprire le tante meraviglie di questo bellissimo paese
Ma ora per un prezzo del pacchetto turistico premium, GlobalFantasy fornisce resort e compagnia femminileIl menu mostra una lista di decine di ragazze "in offerta". Ciò che ha catturato l'attenzione dei media è che molti luoghi pittoreschi, tra cui Turneffe Island vengano utilizzati per vendere sesso. Una rapida occhiata al sito mostra una combinazione di donne poco vestite e locali dell'isola con la possibilità per i visitatori di prenotare prestazioni on-line
Il Belize Tourism Board ha emesso un comunicato stampa: "Il Belize Tourism Board (BTB) non è in alcun modo affiliato con questo gruppo né perdona le sue azioni, in quanto si tratta di una questione di diritti umani. Il Ministero dello Sviluppo Umano, la Commissione per i diritti umani e il Dipartimento di Polizia del Belize sono stati avvertiti e hanno iniziato le indagini".

Jumat, 31 Januari 2014

Turismo, 55mila le imprese in Lombardia. E guardano alla Cina

MILANO -Turismo, a Milano e in Lombardia. Quasi 55 mila le imprese del settore con 263 mila addetti e quasi 11 miliardi di fatturato. Dopo Milano con oltre 18mila imprese, si posizionano Brescia  e Bergamo rispettivamente con 8.380 e 5.830 imprese. Il settore cresce nella regione e passa da 54.109 a quasi 54.769 imprese, circa settecento in più in un anno, grazie anche all'effetto Expo. Emerge da un’elaborazione dell’ufficio studi della Camera di commercio di Milano su dati Infocamere 2013 e 2012 sui settori alloggio, ristorazione, agenzie di viaggio e tour operator.
Le oltre 18 mila le imprese del settore turismo a Milano offrono lavoro a circa 123 mila persone, con 8 miliardi di fatturato. 5mila attività sono gestite da donne e oltre 4 mila da stranieri. In particolare è il settore della ristorazione ad offrire le maggiori opportunità (16.116 attività e oltre 100 mila addetti). Seguono le agenzie di viaggio (1.115) e le attività di alloggio (981).
In Italia il settore comprende oltre 376 mila imprese e offre lavoro a 1,5 milioni addetti. Al primo posto per numero di attività Roma (29.871), seguita da Milano (18.212), Napoli (17.440) e Torino (13.722).
Explora, la società che promuove il sistema turistico integrato debutta da oggi sul mercato cinese. È impegnata in una missione ipartita questa mattina che punta a promuovere prodotti turistici pensati per i visitatori cinesi.
Explora gestisce il sistema integrato del turismo, è partecipata da Camera di commercio di Milano (45%) e Unioncamere Lombardia (15%) e da Regione Lombardia e Expo 2015 S.P.A rispettivamente con il venti per cento. La missione di Explora è raccogliere e valorizzare l’offerta disponibile sul territorio, a  partire da quello milanese e lombardo, per promuoverlo presso i grandi tour operator mondiali, fino a coinvolgere tutto il Paese, anche per mete meno conosciute. Un sistema integrato di riferimento per facilitare la nostra offerta turistica promuovendola all’estero, proponendo cultura, arte, enogastronomia, bellezze naturali per puntare ad avere soggiorni più lunghi e articolati. Explora sarà una delle principali eredità di Expo 2015.
”Venti milioni di visitatori per Expo sono un grande obiettivo, niente affatto scontato, che va conquistato rilanciando tutti insieme l’attrattività del nostro territorio  - ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano -.  Per questo abbiamo costituito con Regione Lombardia e Expo 2015 la società Explora, motore innovativo del sistema turistico milanese e lombardo. Proprio oggi al suo primo debutto in Cina, Explora punta a promuovere prodotti turistici mirati, sostenendo e integrando l’attività dei nostri operatori ”. 

Kamis, 30 Januari 2014

Record (+1,6%) nel 2013 del turismo europeo (ma l'Italia crolla del 4,6%)

ROMA - Il 2013 ha segnato un nuovo record per il turismo europeo, che ha registrato un picco di 2,6 miliardi di notti, pari a un aumento dell'1,6% rispetto al 2012. Ma l'Italia, sebbene resti il terzo paese per numero complessivo (363 milioni) dietro Francia (405 mln, +1,1%) e Spagna (387 mln, +1%), è il Paese che ha registrato il crollo annuo maggiore tra i 28 con -4,6%. E' quanto rileva Eurostat, che segnala invece la performance molto positiva della Grecia, dove i pernottamenti nel 2013 sono cresciuti dell'11,7%. Gli altri Paesi a crescere maggiormente sono stati Malta (+7,8%), Lettonia (+7,3%), Gran Bretagna (+6,5%), Bulgaria (+6,2%), Slovacchia (+5,5%) e Ungheria (+5,0%), mentre a calare, oltre all'Italia, Cipro (-3,7%), Repubblica ceca (-1,2%), Finlandia (-0,7%) e Belgio (-0,5%).
L'incremento delle notti è dovuto principalmente alla crescita di quelle trascorse dai non residenti in molti Stati membri (45% media Ue). L'Italia ha registrato un lieve calo dei non residenti (-0,5%), ma ciò che ha inciso è stato soprattutto il calo del turismo nazionale (-8,3%).

Sabtu, 25 Januari 2014

Turismo: sopresa, il 2013 è stato positivo


ROMA - Un resoconto sulle principali dinamiche turistiche italiane nell’arco del 2013. Così si apre il primo numero 2014 della rivista Impresa Turismo, un anno in cui si aspetta il vero recupero per le imprese ed i consumi degli italiani.

L’andamento registrato nel secondo semestre dell’anno ha già portato le imprese a tirare un sospiro di sollievo dopo un inizio di anno caratterizzato dalla timidezza dei risultati di vendita camere e dalla disomogeneità di vendite tra i comparti, a vantaggio di quello alberghiero. Il bilancio dell’anno, così, si chiude con un saldo positivo per le imprese turistiche, rispetto al 2012.

L’Italia, quindi, conferma il suo posizionamento sui mercati internazionali e sul fronte domestico come meta di vacanza ambita, forte del binomio cultura-enogastronomia che fa del Bel Paese un luogo unico e ricercato. Un bilancio positivo che si manifesta anche in termini di spesa turistica generata dai flussi turistici internazionali. Certamente non può nascondersi la contrazione dei consumi a causa della crisi, che ha condotto fisiologicamente ad alcune conseguenze di ordine pratico, ma il turista non rinuncia alla vacanza: contrae la permanenza media sul territorio e guarda al prezzo, senza, però, dimenticare la valenza e la qualità dell’offerta turistica. Le tendenze in atto, infatti, parlano di turisti sempre più attenti all’equilibrio del rapporto qualità-prezzo e alla personalizzazione dell’offerta e dei servizi per rispondere alle proprie esigenze.

Le performance di vendita delle imprese ricettive
Il secondo semestre rappresenta per il turismo italiano un momento di ripresa. Se nel primo semestre del 2013, infatti, le strutture ricettive italiane registrano un’occupazione camere del 34% (-1% rispetto al 2012), è nel secondo semestre che si occupano quasi la metà delle camere disponibili (49,6%), registrando una crescita del +4,3%. Ciò permette al comparto ricettivo di chiudere l’anno con saldo positivo: 45% di camere vendute, +4,4% rispetto al 2012. Nel dettaglio mensile, si registrano tassi di occupazione che oscillano tra il 30% di gennaio e febbraio ed il 41% delle disponibilità di giugno, per salire verso il 64,4% di luglio ed il 74% di agosto, sentore della forte stagionalità dell’offerta turistica italiana. Occupazione camere che chiude l’anno con il 47% di settembre fino al 25,7% di dicembre (dato provvisorio), in sostanziale tenuta rispetto allo stesso periodo del 2012.

Nel secondo semestre si verifica anche un riallineamento delle performance di vendita dei due comparti ricettivi. Nella prima parte dell’anno, infatti, emerge una tenuta dell’alberghiero (41% di camere vendute nel semestre, +3% rispetto al 2012) a cui però si abbina un calo nel comparto extralberghiero (26% di camere occupate, -5%). Il trend positivo del secondo semestre, invece, valorizza entrambi i comparti: si registra in media quasi il 53% di camere occupate nell’alberghiero (+4%) ed il 46% nell’extralberghiero che recupera con quasi il +5%. In media, quindi, il 2013 si chiude positivamente: per gli alberghi (47,5% di camere vendute) la crescita è del +3,5% rispetto al 2012, per le strutture complementare (poco meno del 37%) si registra stabilità. A livello territoriale, l’anno si chiude con le città d’arte e le destinazioni lacuali in prima linea con, rispettivamente, il 50,4% di camere vendute (+4,3% rispetto al 2012) e il 45,2% (-2,1%). Si distinguono anche le performance delle imprese sulla costa (41,7%) con un trend positivo di circa 2% rispetto al 2012.

Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo – Unioncamere Isnart

I comportamenti turistici
Bellezze del paesaggio e desiderio di relax sono le principali motivazioni di scelta delle località turistiche italiane, decisive per un turista su quattro. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio Nazionale del Turismo di Unioncamere, diretta ai turisti italiani e stranieri che soggiornano sul territorio italiano, considerando sia coloro che pernottano in strutture ricettive che i vacanzieri delle abitazioni private.

Vacanze attive, quelle in Italia, soprattutto per coloro che scelgono le località di montagna (la presenza di infrastrutture e facilities per praticare lo sport preferito è motivazione di visita per il 39% di questi turisti), ma anche vacanze all’insegna del divertimento, soprattutto per chi soggiorna al mare (21%) o in città d’arte (15%).

Nonostante quelle appena citate siano le motivazioni più diffuse, l’Italia si conferma sinonimo di cultura, enogastronomia, shopping e made in Italy: tra le principali attività svolte sul luogo di vacanza, oltre allo sport e alle escursioni vi sono lo shopping (27% dei turisti in generale, 37% di coloro che soggiornano in città), la partecipazione a degustazioni di prodotti tipici locali (22% dei turisti in Italia ed in particolare il 27% di quelli legati al turismo verde), le visite di monumenti e siti archeologici (15% dei turisti, 31% in città), musei e mostre temporanee (14% in generale, 29% in città) e la partecipazione ad eventi, concerti in testa (13% dei turisti, 17% di coloro che soggiornano al mare).
Pesano, naturalmente, anche le motivazioni di ordine pratico, quali la possibilità di usufruire della seconda casa (motivazione di visita per il 13% dei turisti in montagna e per il 11% di quelli al mare), l’ospitalità offerta da amici e parenti (11% dei turisti in montagna, 8% di quelli in città) e la convenienza economica che, se nel 2011 era decisiva per il 7%, nel 2012 muove il 12% dei turisti che soggiornano nel Bel Paese. Ad influenzare le scelte prima della partenza sono il passaparola (37%) e precedenti esperienze personali (30%). Internet influenza quasi 1 turista su 4, facendo presa soprattutto su coloro che soggiornano in città (influenza il 27% di questi turisti) e in località del turismo verde (27%).
Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo – Unioncamere Isnart

I consumi dei turisti
L’impatto economico generato dalle spese sostenute complessivamente dai turisti italiani e stranieri (considerando sia coloro che pernottano nelle strutture ricettive che i turisti che alloggiano nelle abitazioni private) nel corso della vacanza in Italia è stimato per il 2012 in 72,2 miliardi di euro. Di questi, quasi il 47% è imputabile al core business del settore, ovvero alle spese sostenute per alloggio e ristorazione (complessivamente 33,6 miliardi), il 18% al settore manifatturiero (12,9 miliardi in spese di abbigliamento, calzature, ecc), il 18% alle attività ricreative, culturali e di intrattenimento (quasi 12,7 miliardi) ed il 14% al settore agroalimentare (10,1 miliardi).

Tra i settori economici coinvolti il trend dei consumi di medio periodo (dal 2008) è differenziato: un andamento altalenante per i consumi stimati in strutture ricettive e attività ricreative, una graduale diminuzione nelle spese di abbigliamento e altri prodotti manifatturieri, una crescita delle spese nel settore agroalimentare (prodotti tipici locali inclusi). Un bilancio positivo, quello per i prodotti enogastronomici, legato ad un maggiore ricorso ai soggiorni in abitazioni private (+9% le presenze nel 2012 rispetto al 2008) ma anche all’interesse sempre più vivo da parte dei turisti verso i prodotti enogastronomici locali, degustati sul luogo di vacanza o portati a casa come souvenir.  Nel dettaglio, il turista che visita l’Italia spende nel 2012 circa 123 euro in media pro-capite per il viaggio A/R (89 euro gli italiani, 164 euro gli stranieri), 44 euro al giorno per l’alloggio e 67 euro al giorno per le altre spese sul territorio (ristorazione, musei e monumenti, attività ricreative, stabilimenti balneari, shopping, ecc.).
Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo – Unioncamere Isnart

Il mercato internazionale

Tra gennaio e settembre del 2013 il numero complessivo dei viaggiatori stranieri in l’Italia supera i 61 milioni, sostanzialmente in linea con il 2012 (-0,3%). A trainare i flussi turistici internazionali e a determinarne l’andamento verso l’Italia è il continente europeo che con oltre 54 milioni di viaggiatori rappresenta il principale mercato per il Bel Paese. Nonostante cifre molte più contenute, sono due i paesi che si distinguono per la forte crescita registrata: l’Oceania (+21,5%; 756 mila viaggiatori) e l’America (+15,1%; 4 milioni). In termini di permanenza sul territorio, però, si evidenzia un lieve calo dei pernottamenti che si attestano tra gennaio e settembre quasi su 264 milioni, -3,1% rispetto al 2012 (circa 10 mila in meno). Anche in questo caso è l’andamento dell’Europa continentale a giocare un ruolo importante: con 199 milioni di pernottamenti il calo e del -6,3% (circa 13 milioni in meno).

Viaggiare per motivi di svago, resta il principale impulso per i viaggiatori tanto da mostrare una più evidente stabilità del settore leisure rispetto alla media, con il +1,1% di viaggiatori ed il +0,3% di pernottamenti rispetto al 2012.

La stagione estiva si conferma il periodo di picco per il turismo internazionale in Italia con oltre 26 milioni di viaggiatori (+1% rispetto al 2012), distribuiti soprattutto tra luglio ed agosto (rispettivamente 9,4 milioni e 8,8 milioni). Ciò nonostante, è settembre ad attirare sempre più turisti: +7% di viaggiatori (7,9 milioni) e +6,2% di pernottamenti (oltre 36 milioni).

I flussi di viaggiatori stranieri in Italia generano una spesa pari a 26,9 miliardi di euro, in crescita del +3,3% che in valori assoluti corrisponde a circa 850 milioni di euro in più sul territorio nazionale. A dare il maggiore contributo sono i viaggiatori europei (19 miliardi di euro; -0,6%), ma si segnala la crescita derivante dal mercato Americano (+18,1%) e dell’Oceania (+14,2%).

Fonte: dati Banca d’Italia

Il turismo organizzato internazionale, previsioni 2014

Nel 2013 nonostante la difficile congiuntura economica, dal sistema dei viaggi organizzati internazionali emergono segnali di tenuta. Per la destinazione Italia 4 operatori su 10 dichiarano una stabilità nella domanda della propria clientela, sono in prevalenza mercati consolidati europei quali la Germania, la Polonia, la Norvegia e la Danimarca.

Le previsioni per il 2014 sono orientate alla stabilità: a prevederla è il 73% dei Tour Operator che propongono viaggi e vacanze nel nostro Paese.

Un quadro previsionale condiviso sia dagli operatori europei (dove il 78% dei buyer prevede una tenuta della domanda nel 2014) che da quelli dei mercati long haul (stabile la domanda per il 71% dei T.O. del Nord e Sud America e per il 63% di quelli che operano in Asia e nell’aria del Pacifico).

Una possibile crescita della domanda turistica organizzata in arrivo in Italia è prevista, invece, da 1 operatore su 4. Tra questi emergono Paesi del Nord Europa, quali l’Austria, la Danimarca, la Svezia e la Norvegia, e gli emergenti Cina e Corea.

Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo – Unioncamere Isnart
Le tendenze del turismo internazionale

La domanda di viaggi e vacanze, in Italia come nelle altre destinazioni del turismo internazionale, è sempre più esigente. Quando ci si affida ad un Tour Operator l’aspettativa è alta e il turista medio richiede innanzitutto attenzione alla qualità (secondo quanto segnala il 60% dei grandi buyer internazionali), un’offerta sempre più centrata sul rapporto qualità/prezzo (per il 34% dei T.O) e la disponibilità a modificare il pacchetto di viaggio sulla base delle proprie necessità personali (26% dei T.O.).

Fonte: Osservatorio Nazionale del Turismo – Unioncamere Isnart