Senin, 03 Februari 2014

Lufthansa volerà dal 12 aprile da Lamezia a Monaco

ROMA - Lufthansa incrementa la propria offerta introducendo ogni sabato un volo diretto tra l’aeroporto di Lamezia Terme e quello di Monaco a partire dal 12 aprile.

Il volo dall'Italia decollerà dalla città calabrese alle ore 11.50 e arriverà a Monaco alle ore 13.55, mentre quello dalla città principale della Baviera partirà alle ore 09.00 arrivando a Lamezia Terme alle ore 11.00.  

"Lufthansa continua ad ampliare l’offerta di voli verso le  destinazioni del  Mediterraneo - dice Thomas Eggert, direttore generale Lufthansa per l’Italia -. Ciò significa che i passeggeri Lufthansa potranno raggiungere le più belle destinazioni turistiche facilmente e in poco tempo".

Soddisfazione per il collegamento da parte dell’aeroporto della città calabrese: “Grazie ad un grande gioco di squadra, siamo riusciti a portare all’aeroporto di Lamezia Terme un vettore di fama mondiale – ha commentato Massimo Colosino,  presidente della Sacal -. La rotta per Monaco di Baviera conferma l’impegno di Sacal nel ricercare nuove compagnie, solide e affidabili, capaci di soddisfare le esigenze dei nostri passeggeri".

Salire sulle montagne per salvare il leopardo delle nevi

ROMA - Giornate di solidarietà alpina e animale: per ogni metro di dislivello compiuto DYNAFIT verserà un centesimo di Euro allo Snow Leopard Trust. Un progetto internazionale che toccherà anche l’Italia. Per garantire maggiore affluenza DYNAFIT ha deciso di toccare quest’anno località esclusive, dal grosso afflusso turistico, per una migliore salvaguardia di questa specie in via di estinzione.
L’azienda leader nello scialpinismo chiama a raccolta gli sciatori che vogliono scalare la montagna per aiutare il leopardo delle nevi. DYNAFIT trasformerà infatti i metri di quota raggiunti in una donazione per lo Snow Leopard Trust. Non importa quanto si è veloci o allenati! Dal principiante al professionista, tutti i partecipanti che vogliono aiutare DYNAFIT a rendere la donazione più cospicua saranno accolti a braccia aperte.
Il leopardo delle nevi sta vedendo scomparire il suo habitat. Si stima che attualmente esistano tra i 4.300 e 7.200 leopardi allo stato brado, minacciati dal bracconaggio e dalla decimazione del loro ecosistema. Dal 1981 l’organizzazione Snow Leopard Trust si impegna per salvare gli esemplari rimasti, svolgendo ricerche su questo felino a rischio di estinzione. L’organizzazione porta avanti progetti in Cina, India, Kirghizistan, Mongolia e Pakistan, studiando il leopardo e collaborando con le popolazioni locali per preservarne l’habitat. DYNAFIT ha fatto dell’elegante animale il suo marchio, e partecipa attivamente al progetto con l’obiettivo di aiutare e conservare la specie.

Ecco il calendario italiano dello Snow Leopard Day 2014:

09.03.2014 – Cortina d’Ampezzo (BL)
16.03.2014 – Campo Imperatore (AQ)
23.03.2014 - Gressoney La Trinité (AO)

I partecipanti alla giornata hanno a disposizione più di 8 ore, dalle 8.30 alle 16.30, per compiere il maggior dislivello possibile lungo le salite e discese delle varie località turistiche. Lungo il percorso gli sciatori troveranno dei cartelli che li aiuteranno a conoscere meglio il leopardo delle nevi e il suo habitat.
La partecipazione prevede l’iscrizione al momento del via e il versamento della quota di 10 Euro che dà diritto ad un gadget firmato DYNAFIT, un pranzo in quota e la possibilità di testare attrezzatura della stagione in corso, ma anche e in esclusiva per gli iscritti, le preview dei prodotti che saranno sul mercato nell’inverno 2014/2015.
L’edizione dello scorso anno ha visto la partecipazione a livello internazionale di quasi 800 scialpinisti che hanno percorso oltre 790.000 metri di altitudine permettendo a DYNAFIT di donare 7.918 Euro all’associazione Snow Leopard Trust per il sostengo del leopardo delle nevi.
Tutti sono i benvenuti, ogni metro è importante. Non importa se si è principianti o se si pratica sci alpinismo da decenni, se si è atleti elite o semplici appassionati delle alte quote con sci e pelli, l’importante è partecipare ed essere protagonisti allo Snow Leopard Day con un unico obiettivo: tanti, tantissimi metri da raccogliere.


Per maggiori informazioni: 
www.dynafit.it 

Allerta maltempo, "non venite a Roma"

ROMA - Il maltempc Continua a imperversare su tutta Italia. La Protezione civile ha decretato lo stato di "criticità rossa" per il Friuli, le pianure dell'Emilia e il Veneto centrale. A Roma il prefetto ha chiesto di "recarsi nella Capitale solo per stretta necessità". Il maltempo durerà ancora una settimana. Allerta per criticità idrogeologica in tutto il Lazio. La Regione ha emesso un avviso per le prossime 36 ore considerate "la situazione meteo e lo stato di saturazione del suolo". L'allerta riguarda in particolare il bacino medio del Tevere, Roma compresa, l'Aniene e il Liri.
Due frane si sono verificate nel territorio di Drapia, nel vibonese. Le frane hanno provocato danni alla strada provinciale che collega Vibo Valentia con Tropea. I due smottamenti si sono verificati a distanza di circa 5 chilometri. Nei pressi del bivio di Drapia è sprofondato un tratto della strada provinciale.
Una donna che era rimasta intrappolata nella propria automobile in un sottopassaggio allagato per la pioggia, è stata tratta in salvo da un carabiniere della Compagnia di Monfalcone. L'episodio è avvenuto a Ronchi dei Legionari (Gorizia). La donna, 44 anni, del posto, ha chiamato il 112 chiedendo aiuto. Il militare ha percorso a piedi il sottopassaggio, allagato da circa un metro d'acqua e ha raggiunto la donna infreddolita e spaventata.

Ecco Jose, che ha vissuto un anno su una barchetta alla deriva nel Pacifico. Sarà tutto vero?


MAJURO - Jose Alvarenga arriva al porto della capitale delle Marshall. Sopra, un primo piano: non è sofferente...
MAJURO (Isole Marshall) - Il naufrago che ha trascorso più di un anno in mare prima di attraccare su una remota isola del Pacifico ha raccontato finalmente oggi nella capitale delle Marshall, Majuro, il suo "incredibile" viaggio  alla deriva per migliaia di chilometri mangiando tartarughe, uccelli e piccoli squali catturati con le mani. E restano ombre e incongrenze
Disorientato dopo aver appreso, quattro giorni fa,  che era nelle Isole Marshall - un paese che non aveva mai sentito parlare di - Jose Salvador Alvarenga, 37 anni, pescatore salvadoregno partito dal Messico nel dicembre 2012, ha detto che le sue prime parole quando ha avvistato terra sono state: "Oh, Dio ". "Avevo appena ucciso un uccello da mangiare e ho visto alcuni alberi," ha detto  in un ospedale di Majuro, dove è stato precauzionalmente ricoverato
"Ho pianto. Ho toccato terra e mi sono addormentato, aveva una montagna di sonno da recuperarw. La mattina mi sono svegliato e ho sentito un gallo e ho visto polli e una piccola casa. Ho visto due donne che urlavano e gridavano Non ho avuto alcun vestito, ma solo la mia biancheria intima  strappata e lacerata ".

Nonostante il suo calvario, Alvarenga è sembrato  essere in buone condizioni (anche troppo) quando è arrivato a Majura dall’atollo di Ebon dove era appfrodato. A Majuro si è trascinato  giù per la passerella del battello di emergenza sofrridendo. Aveva una barba folta arancio,  viso scarno e caviglie gonfie, ma era in grado di camminare da sola ed era disperatamente affamato di pane (i suoi genitori in El Salvador sono panettieri).
Alvarenga ha detto che ha lavorato come pescatore di squali e gamberetti pin Messico per 15 anni. Ha una figlia di 10 anni in El Salvador.
E 'apparso ben nutrito e di buon umore, a parte quando ha tentato di descrivere la perdita del suo compagno di pesca, Ezechiele, 15 anni, che era morto dopo quattro mesi in deriva perchè si era rifiutatoa di mangiare.
Anche se i vari dettagli rimangono lacunosi e talvolta sembrano contraddirsi, Alvarenga ha detto che era partito soltanto per una gita di un giorno per prendere squali con Ezechiele il 21 dicembre 2012. Il motore sulla loro barca di 24 piedi si era rotto e avevano trascorso alcuni giorni alla deriva vicino a terra. Ma ben prestol'Oceano Pacifico li trascinò al largo e si erano subito resi conto che dovevano badare a se stessi. Ezechiele morì quattro mesi dopo.
Ma Alvarenga invece aveva trovato il coraggio di sopravvivere, armato solo di un coltello e una copertura per proteggersi dal sole.
"Non sapevo che l'ora, né il giorno, né la data," ha detto. Capivo solo il sole e la notte ... non ho mai visto terra. Oceano puro, puro oceano. E 'stato molto placido, solo due giorni con grandi onde ".
Alvarenga ha detto che viveva di uccelli, tartarughe, pesci e piccoli squali, che avrebbe catturare mettendo un braccio in acqua come esca prima di afferrarne la coda . Avrebbe spesso bevuto la propria urina, specialmente durante i periodi senza pioggia.
Ha detto che aveva pensato di porre fine a la propria vita per i quattro giorni dopo la morte del suo compagno di bordo. "Per quattro giorni ho voluto uccidermi. Ma non riuscivo a sentire il desiderio, non volevo sentire il dolore. Non ho potuto farlo ".
Alla domanda su come è sopravvissuto, ha detto che non era mai annoiato e raramente spaventato e costantemente aveva pregato Dio, anche se non appartiene ad alcun ordine religioso specifico. "Se stavo per morire, volevo essere con Dio. Quindi io non ero spaventato ... Immagino che questa sia  una storia incredibile per la gente. "
Il capo immigrazione delle Isole Marshall Damien Jacklick ha detto che le autorità stavano ancora raccogliendo informazioni e il dipartimento degli affari esteri prevede di contattare i funzionari all'estero per il suo rimpatrio. "Con l'aiuto dell'ambasciatore degli Stati Uniti, siamo stati in grado di ottenere informazioni sui suoi familiari in El Salvador e negli Stati Uniti," ha detto. "Ci auguriamo che queste informazioni ci aiuteranno a rintracciare la sua famiglia."
La sua storia, e il suo look, non possono che riportare alla mente la storia di Chuck Noland, il naufrago protagonista del film campione d'incassi del 2001. Che Jose Salvador Albaniaga abbia tratto ispirazione dal lungometraggio campione di incassi per finire sulle prime pagine?  Di certo c'è che Tom Hanks, al termine di due sole ore di film, appare decisamente più provato (e dimagrito) di Jose, rimasto 14 mesi su un atollo sperduto.

Reddito delle famiglie in calo (-1,9%) nel 2012, più al Nord che al Sud

ROMA - Nel 2012 il reddito disponibile delle famiglie in valori correnti diminuisce, rispetto all'anno precedente, in tutte le regioni italiane. Nel confronto con la media nazionale (-1,9%), il Mezzogiorno segna la flessione più contenuta (-1,6%), seguito dal Nord-est (-1,8%), Nord-ovest e Centro (-2%). Lo rileva l'Istat.
Le regioni con le riduzioni più marcate sono Valle d'Aosta e Liguria (-2,8% in entrambe). La caduta registrata nel 2012 è la seconda dopo quella, ancora più forte, segnata nel 2009. D'altra parte sono stati due anni passati sotto il segno della recessione. Insomma, fa osservare l'Istat, ''l'economia italiana nell'ultimo quadriennio ha attraversato una fase di crisi che ha avuto effetti negativi anche sull'andamento del reddito disponibile delle famiglie''. Ecco che, sottolinea, ''il valore nominale del reddito disponibile nel 2012 è risultato di poco di superiore a quello del 2009 (+1%), ma le difficoltà non hanno colpito le regioni con la stessa intensità''. Se, infatti, il 2012 è stato un anno 'nero' soprattutto per il Centro Nord, dove la crisi aveva evidentemente più da portar via, la situazione si capovolge allargando lo sguardo all'intero periodo che va dal 2009 al 2012. Arco temprale in cui, spiega l'Istituto di statistica, ''il reddito disponibile ha segnato un andamento più favorevole nelle regioni settentrionali, con una crescita complessiva dell'1,6% nel Nord-ovest e dell'1,7% nel Nord-est''. Si trovano, invece, nel Mezzogiorno le regioni dove il reddito disponibile è risultato inferiore a quello del 2009. Il discorso cambia se si passa dal reddito disponibile delle famiglie a quello per abitante: il valore pro-capite espresso in valori correnti, ha subito, tra il 2009 e il 2012, una contrazione dello 0,1%, frutto di un calo consistente al Centro (-1,2%), di una variazione nulla nelle regioni settentrionali e di un piccolo incremento nel Mezzogiorno (+0,2%).

A Bolzano primato reddito, quasi doppiata Campania - Ancora una volta la provincia autonoma di Bolzano compare in testa alla graduatoria stilata dall'Istat per il 2012 sul reddito pro-capite a livello territoriale. Bolzano si aggiudica il primato con circa 22.400 euro, seguita da Valle d'Aosta (poco al di sotto dei 21.800 euro) ed Emilia Romagna (circa 21.000 euro). Invece Campania (sotto i 12.300 euro), Sicilia (attorno ai 12.700 euro) e Calabria (circa 12.900 euro) sono le regioni in cui il reddito disponibile per abitante è più basso. Guardando ai numeri, la prima classificata, cioè Bolzano, quasi doppia l'ultima, ovvero la Campania.

Confcommercio, in triennio 2014-2016 tasse triplicate 
- Con la Legge di stabilità il peso delle tasse sugli italiani nel triennio 2014-2016 è triplicato. Lo afferma Confcommercio sulla base dei dati Bankitalia, Istat e Cer. Secondo l'analisi, nel periodo 2014-2016 l'aumento di imposizione previsto dalla versione finale della Legge di Stabilità è salito ad oltre 4,6 miliardi, rispetto agli iniziali 1,6 miliardi del disegno di legge originario. Di contro le famiglie sono sempre più povere (persi 18 mila euro a testa di ricchezza) e i consumi fermi (-4,2% nel 2012).

Maltempo, continua l'emergenza in gran parte d'Italia. Notte bianca a Fiumicino

Al lavoro per spalare la enorme massa di neve dal tetto di una casa a Livinallongo (Belluno=
ROMA - Neve e temporali spingono l'Italia sott'acqua e, nonostante il lavoro delle idrovore, gran parte dello Stivale è allo stremo, obbligando più di un'autorità a decretare lo stato di emergenza. Il maltempo ha fatto anche 3 vittime in Sicilia: due donne e una bambina che erano a bordo di un'auto finita in un torrente in piena. 
Dopo frane, crolli, esondazioni, guasti alle linee elettriche e blackout di condotte idriche e fognarie che hanno interessato molte zone dell'Italia, è arrivato il via libera per l'intervento dell'esercito nella zona di Fiumicino. Intanto la Protezione civile, con un'altra allerta meteo, fa sapere che la situazione non è in via di miglioramento, decretando per oggi 'criticità rossa' per il Friuli-Venezia Giulia, per le pianure dell'Emilia e per il Veneto Centrale. Criticità invece arancione per il restano Veneto e Val d'Aosta per nevicate abbondanti sopra i 600 metri. Neve altissima nelle Dolomiti, in Alto Adige, nel Trentino e nel Bellunese. Rischi di crolli di tetti

Pompe in azione a Fiumicino, notte in bianco
 - E' stata una notte di forte preoccupazione per alcune migliaia di abitanti di buona parte dell'Isola Sacra, a Fiumicino, messa in ginocchio da quattro giorni di allagamenti. In molti non hanno chiuso occhio: non ha mai smesso infatti di piovere per tutta la notte, rendendo ancora più difficile la situazione. Dalle 19 di ieri sono comunque entrate in azione, e lo sono ancora, le autopompe dell'esercito, arrivate su decisione del Prefetto dopo la richiesta del sindaco, e che si sono aggiunte a quelle già operative sul territorio, per rafforzare il sistema di pompaggio sui canali di bonifica, l'elemento che desta la maggiore preoccupazione. I militari le hanno dapprima posizionate all'impianto delle pompe idrovore del Consorzio Tevere e Agro Romano, proprio a ridosso dei canali, e poi sul quadrilatero dell’Isola Sacra tra via Costalunga, via Castagnevizza, via Trincea delle Frasche e via Passo Buole. Oggi le scuole sono chiuse in tutto il comune.

Trovata viva donna travolta da fiume nel Messinese 
 - E' riuscita a salvarsi la donna di 45 anni travolta ieri pomeriggio dall' acqua mentre tentava di guadare il torrente in piena Patrì a Terme Vigliatore (Messina). Dopo avere lottato contro la corrente, ha riguadagnato la riva ed è stata raggiunta dai soccorsi intorno alla mezzanotte; sta bene ed è solo sotto shock. A dare l'allarme, intorno alle 17, erano stati i passeggeri di un treno in transito, che avevano visto la donna che aveva con sé una bici scivolare nelle acque del torrente. Le ricerche, andate avanti per alcune ore, sono state condotte dai carabinieri e dai vigili del fuoco con l'ausilio del corpo specializzato proveniente da Messina.

Minggu, 02 Februari 2014

Excision ( 2012 )

In una periferia linda e pinta di una qualsiasi città di provincia americana vive Pauline, 18 enne con pulsioni necrofile, una passione incipiente per chirurgia e attrezzature da taglio, un bisogno impellente di perdere la verginità solo per far dispetto alla madre bigotta e castrante e infine una sorella, non troppo amata, malata di fibrosi cistica.Pauline sogna di diventare un grande chirurgo e i suoi sogni si fanno sempre più presenti nella sua vita quotidiana e tutto questo contribuisce a dividerla dai compagni di scuola che la ritengono sempre più strana e anche dalla famiglia che la trova come minimo "turbata" e per quello la manda addirittura a delle sedute "psicologiche" tenute da un reverendo amico di famiglia.
Nessuno lo sa ma Pauline ha un preciso piano in testa e lo attuerà, costi quel che costi....
Excision è l'esordio nel lungometraggio di Richard Bates Jr che lo ha prodotto a partire da un suo cortometraggio datato 2008.
Ed in effetti se lo spunto per un cortometraggio era pressochè perfetto, per un film di durata normale ( ma qui siamo abbastanza al di sotto del normale, 80 minuti compresi titoli di testa e di coda ) , la storia di Pauline appare un po' stiracchiata.
Eppure la storia della disturbata e disturbante Pauline aveva delle grosse potenzialità.
Tanto per rimanere in tema di cose di cui abbiamo parlato recentemente la protagonista di Excision ( una AnnaLynne McCord abbruttita ad arte e  resa veramente inquietante) sembra una sorella minore di Carrie, quella brava ragazza che aveva lo sguardo di Satana, ma senza poteri telecinetici.
Una Carrie 2.0 aggiornata alle nuove tecnologie che ha aspirazioni alte e pulsioni basse , come quella di fare a fette l'odiosa vicina, con una madre che è un passo indietro rispetto alla psicopatologia della madre di Carrie ma decisamente un passo avanti al bigottismo  religioso e sessuale dell'altra e ironia della sorte ( ma secondo me paradosso del tutto voluto) interpretata da Traci Lords che si è reinventata attrice seria in ruoli drammatici dopo una carriera luminosa da pornoattrice consumata ben prima del raggiungìmento della maggiore età.
Oggi a 45 anni suonati ci troviamo di fronte un'attrice credibile in un ruolo come quello della madre di Pauline, donna capobranco della sua famiglia a causa di un marito senza colonna vertebrale, frustrata psicologicamente e castrante delle aspirazioni altrui, qualunque esse siano.
Un perfetto esponente della borghesia media americana, bigotta e perbenista in pubblico, che sembra estratta di peso da un manipolo di Desperate Housewives residenti nella Wisteria Lane di turno, periferia linda e pinta con i prati ordinati e l'odore di erba appena tagliata.
A farle da contraltare una figlia dall'indole ribelle che probabilmente è accecata dalla gelosia per la sorella malata a cui vanno tutte le attenzioni della madre, dall'affettività complicata anche da qualche rotella fuori posto.
Excision cavalca per quasi tutta la sua durata la disfunzionalità di Pauline rispetto a quello che la circonda con uno stile da indie / coming of age / drama, genere classico nel cinema a basso costo americano.
Nell'ultima parte entra a gamba tesa sul genere e sullo spettatore inerme , che però aveva avuto già un'avvisaglia ( vedere la sequenza di Pauline ed Adam in albergo, una caduta di stile piuttosto allarmante, più schifosa che horror ), imboccando una deriva da slasher difficile da digerire.
Excision è un film che funziona molto meglio nella descrizione della sociopatia di Pauline che nel resto ed è caratterizzato da una regia che spesso sfocia nella presunzione bella e buona ( vedere le sequenze dei sogni che aspirerebbero ad essere art horror o qualcosa del genere oppure l'uso smodato del rallenty in alcune sequenze chiave del film).
Oltre alla presenza di Traci Lords da segnalare le brevi apparizioni di John Waters ( nei panni del reverendo) e di Malcolm McDowell ( in quelli di un professore).
Avevo letto recensioni contrastanti su questo film ma alcune votate all'entusiasmo sfrenato mi avevano fatto alzare l'asticella delle aspettative.
Che sono andate irrimediabilmente deluse.

( VOTO : 5 / 10 )  

Excision (2012) on IMDb